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AREA PSICOSOCIALE
Istituto di Scienze Cognitive

Organizzatore

Istituto di Scienze Cognitive
Sito web
http://www.istitutodiscienzecognitive.it

In collaborazione con:

MultiForma
Telefono
3396627444
Email
segreteria@multiforma.net

Luogo

MILANO | Hotel Michelangelo
Piazza Luigi di Savoia, 6, 20124 Milano

Data

30 Nov 2019 - 01 Dic 2019

Ora

10:00 - 17:00

Costo

300,00

Teoria polivagale e psicoterapia: ristabilire il ritmo della regolazione

Crediti ECM: 9,1 (evento n. 262976)

Destinatari: Medico chirurgo (neuropsichiatria infantile, psichiatria, psicoterapia, neurofisiopatologia, chirurgia generale, neurochirurgia, medicina generale – medici di famiglia), psicologo (psicologia, psicoterapia).

Obiettivi

Acquisire competenze per identificare i principi fondamentali della teoria polivagale, utilizzare il linguaggio della teoria polivagale, e applicarla a livello pratico attraverso la creazione delle “mappe” del SNA (Sistema nervoso autonomo) da utilizzare come guida durante il trattamento; l’utilizzo di una serie di tecniche per attivare, durante la seduta, il processo di coregolazione che contraddistingue il sistema di ingaggio sociale; l’utilizzo di interventi che sfruttino i diversi canali di accesso al SNA, tra cui la respirazione, il movimento, il tatto, i suoni.

 

Abstract

L’attività del sistema nervoso autonomo è al centro della vita quotidiana di ogni essere umano e influisce significativamente sulla sua percezione di sicurezza, influenzandone così la capacità di connessione. La teoria polivagale e i suoi principi cardine – gerarchia, neurocezione e co-regolazione – hanno rivoluzionato la nostra comprensione del funzionamento di questo sistema: oggi sappiamo, infatti, che il trauma blocca lo sviluppo della capacità di regolazione del sistema nervoso autonomo, impedendogli di ricercare la connessione e intrappolandolo all’interno di pattern di protezione. Grazie a una mappa aggiornata dei circuiti del SNA all’origine di determinati comportamenti e delle credenze ad essi associate, il terapeuta può quindi aiutare i propri clienti ad abbandonare le risposte adattive che hanno utilizzato per sopravvivere; in questo modo, il cliente potrà raggiungere quella condizione di sicurezza, regolata dal sistema nervoso autonomo, che è fondamentale per un trattamento terapeutico di successo.

Adottare un approccio terapeutico guidato dalla teoria polivagale significa innanzitutto aiutare il cliente a “mappare” i profili del sistema nervoso autonomo e a monitorare, momento per momento, i movimenti che accompagnano l’organizzazione gerarchica di questo sistema. Partendo da questa base, il terapeuta si pone un quesito clinico essenziale: in che modo posso aiutare il cliente a interrompere i suoi pattern di risposta abituali e ad attivare il sistema di ingaggio sociale, permettendogli così di sentirsi al sicuro? Il sistema nervoso autonomo del cliente

funziona, infatti, come un sistema di sorveglianza perfettamente sincronizzato, sensibile al minimo segnale di pericolo, ma non in grado di cogliere pienamente i segnali di sicurezza.

A questo proposito, la teoria polivagale funge da guida per il terapeuta, permettendogli di diventare una risorsa regolata per il cliente, in grado di attivare il processo di co-regolazione. Inoltre, la teoria polivagale offre al terapeuta numerosi spunti concreti per aiutare i propri clienti a vivere – e godersi appieno – un’esperienza di sicurezza. Utilizzando la teoria polivagale come fondamento teorico del proprio approccio alla terapia, il terapeuta dispone di strumenti pratici per aiutare efficacemente il cliente a identificare e bloccare i pattern di risposta abituali e le strategie familiari; in questo modo, il sistema nervoso autonomo del cliente viene “riprogrammato” per la ricerca di sicurezza e connessione.

Durante questo workshop esperienziale di due giornate, Deb Dana illustrerà il proprio approccio alla terapia, incentrato sulla teoria polivagale. Oltre ad apprendere i principi fondamentali di questa teoria, i partecipanti avranno la possibilità di sperimentare una serie di pratiche concepite per sfruttare il potere della teoria polivagale direttamente all’interno del lavoro clinico. Lavorando individualmente o a coppie, i partecipanti apprenderanno così a “mappare” i propri pattern di risposta del SNA, acquisiranno una serie di abilità necessarie per analizzare i diversi pattern (azione, disconnessione, ingaggio sociale) in modo sicuro, e sperimenteranno una serie di tecniche finalizzate a favorire la regolazione del sistema nervoso autonomo e la resilienza. Questo workshop consentirà ai partecipanti di imparare non solo a utilizzare il linguaggio della teoria polivagale, ma anche ad applicarla a livello pratico: Deb Dana illustrerà, infatti, una roadmap specifica per aiutare i clienti a sintonizzarsi sugli stati del proprio SNA in tutta sicurezza, a “riprogrammare” il sistema nervoso e a “riscrivere” le storie traumatiche rimaste impresse all’interno dei percorsi da cui è costituito.

 

Gli argomenti trattati durante le due giornate del workshop includeranno:

  • la mappatura del sistema nervoso autonomo;
  • i pattern di connessione e di protezione;
  • il sistema di ingaggio sociale;
  • come “plasmare” il sistema nervoso autonomo;
  • le risorse che favoriscono la regolazione;
  • i canali di accesso degli interventi terapeutici.