Multiforma | Corsi ECM
AREA PSICOSOCIALE
Istituto di Scienze Cognitive

Organizzatore

Istituto di Scienze Cognitive
Sito web
http://www.istitutodiscienzecognitive.it

In collaborazione con:

MultiForma
Telefono
3396627444
Email
segreteria@multiforma.net

Luogo

FIRENZE | Hotel Adriatico
Via Maso Finiguerra, 9, 50123 Firenze FI

Data

28 Mar 2020 - 29 Mar 2020

Ora

9:00 - 17:00

Costo

600,00

Etichette

Medico Chirurgo,
Psichiatra,
Psicologo,
Psicoterapeuta

Lo Schema Coaching per i genitori

Crediti ECM: 14 (evento n. 291862)

Destinatari: Medico chirurgo (neuropsichiatria infantile, psichiatria, psicoterapia, , psicologo (psicologia, psicoterapia), infermiere, infermiere pediatrico, educatore professionale.

Obiettivi

Illustrare le principali nozioni del modello teorico della Schema Therapy; utilizzare strategie di coping adattive e servirsi degli schemi positivi del genitore/caregiver per rafforzare il suo mode che guida e si prende cura del bambino; utilizzare strumenti specifici come il questionario YSQ, la tavola familiare.

I partecipanti impareranno a distinguere le diverse fasi dello SCG e ad applicare quest’ultimo al proprio lavoro.

 

Abstract

Il termine Schema Coaching per i genitori (SCG) si riferisce a una forma speciale di psicoeducazione e di lavoro con i genitori che, in molti casi, si aggiunge alla terapia focalizzata sul bambino. Questa tipologia di coaching genitoriale prevede che il terapeuta non parli solo del bambino, ma anche dei bisogni emotivi primari dei GENITORI, dei loro schemi adattivi e di quelli maladattivi precoci (SMP), nonché dei loro mode funzionali e disfunzionali.

È evidente che, per prima cosa, un genitore o caregiver (termini qui usati come sinonimi) abbia bisogno di aiuto per comprendere i concetti alla base dell’approccio adottato dalla Schema Therapy. Inoltre, è necessario che il genitore/caregiver comprenda sia il comportamento del bambino che i bisogni nascosti dietro ai sintomi manifestati da quest’ultimo; oltre a tutto questo, lo SCG prevede che il genitore/caregiver impari a conoscere anche i propri bisogni, i propri schemi e i propri mode. Se il genitore/caregiver non riceve un supporto finalizzato allo sviluppo di una maggiore capacità di insight, il terapeuta potrà certamente aiutare il bambino a comprendere ed esprimere i propri bisogni primari, nonché a gestire i propri schemi e mode, ma non riuscirà a evitare i probabili contrasti tra i suoi schemi e quelli dei genitori, né a bloccare gli scontri tra mode che avvengono spesso quando il comportamento disfunzionale del bambino attiva gli SMP del genitore/caregiver.