Multiforma | Corsi ECM
Centro Medico Salute e Benessere

Organizzatore

Centro Medico Salute e Benessere
Telefono
0444478241
Email
info@salutebenessere.vi.it
Sito web
https://www.salutebenessere.vi.it/

In collaborazione con:

MultiForma
Telefono
3396627444
Email
segreteria@multiforma.net

Luogo

VICENZA | Centro Medico Salute e Benessere
via Stadio 36, 36071, Arzignano (VI)

Data

09 Mag 2019

Ora

19:00 - 21:30

Costo

0,00

Lesioni cutanee degli arti inferiori: classificazione, diagnosi e cura

Crediti ECM: 3,2 (evento 262136 )

Destinatari:  Tutte le professioni sanitarie.

 Durata Corso: 2 ore

Obiettivi: amplificare le conoscenze specifiche di base per il personale medico- infermieristico ed ausiliario

Abstract

Le ulcere cutanee sono ferite senza una spontanea tendenza alla cicatrizzazione, conseguenza di patologie varie, quali quelle vascolari, il diabete, fumo, traumi e le malattie che causano l’allettamento di un paziente.

L’ulcera cutanea, spesso sottovalutata, può essere altamente invalidante, causa di forti dolori, di isolamento sociale e può portare ad amputazioni e nei casi più gravi a morte.

Richiedono una delle prestazioni sanitarie più costose in assoluto: nel mondo circa il 3% del budget sanitario viene speso per la cura di questa patologia.

Attualmente, in Italia le lesioni cutanee croniche affliggono oltre 2 milioni di persone, di cui 30.000 bambini. Il costo umano ed economico di tali ferite, definite “l’epidemia silenziosa”, è enorme.

L’incidenza è in crescita, +8% l’anno, e in 2 casi su 100 porta al ricovero ospedaliero.

Nel nostro paese la cura delle ferite difficili rappresenta per il SSN una delle prestazioni sanitarie più rilevanti in assoluto: 1 miliardo di euro ogni anno per il solo costo ospedaliero, al quale vanno sommati i costi indiretti, pari a 460.000 giornate lavorative perse dai malati o dai loro familiari. Questi costi sono generati per il 15-20% dall’acquisto dei materiali di medicazione, per il 30-35% imputabili all’impiego del personale infermieristico ed oltre il 50% dei costi è invece da addebitare all’ospedalizzazione.